Medicina nucleare Lazio

Nelle strutture Kormed nella regione Lazio si effettuano prestazioni di Medicina nucleare.

Sono disponibili prestazioni di medicina nucleare per la diagnosi e il trattamento di diverse malattie attraverso l’utilizzo di radiofarmaci, con immagini funzionali di alta precisione e terapie mirate.

Cos’è la medicina nucleare

La medicina nucleare è la specialità medica che utilizza piccole quantità di sostanze radioattive — chiamate radiofarmaci — per diagnosticare e trattare varie malattie. I radiofarmaci vengono somministrati al paziente e si concentrano negli organi o nei tessuti bersaglio, dove emettono radiazioni rilevate da apposite apparecchiature per produrre immagini funzionali dettagliate. A differenza della radiologia tradizionale, che fornisce prevalentemente immagini anatomiche, la medicina nucleare offre informazioni sul funzionamento degli organi e dei tessuti, consentendo di individuare alterazioni anche in fase precoce. 

Scopri i medici e le strutture nella regione Lazio dove si effettuano prestazioni di Medicina nucleare.

Ambiti di intervento della medicina nucleare

La medicina nucleare trova applicazione sia nella diagnostica che nella terapia:

  • Scintigrafia ossea: valutazione di metastasi ossee, fratture da stress e patologie infiammatorie dello scheletro
  • Scintigrafia tiroidea e terapia con iodio radioattivo: diagnosi funzionale delle patologie tiroidee e trattamento dell’ipertiroidismo e del carcinoma tiroideo 
  • PET/TC (tomografia a emissione di positroni): stadiazione, monitoraggio della risposta alla terapia e ricerca di recidive nei tumori solidi ed ematologici 
  • Scintigrafia miocardica: valutazione della perfusione del muscolo cardiaco per la diagnosi della cardiopatia ischemica
  • Scintigrafia renale: valutazione della funzionalità e del drenaggio renale, indicata nelle ostruzioni e nelle nefropatie
  • Scintigrafia polmonare: diagnosi di embolia polmonare attraverso lo studio della ventilazione e della perfusione
  • SPECT cerebrale: valutazione del flusso cerebrale in patologie neurologiche come la demenza o il Parkinson 

Dove trovare il servizio di Medicina nucleare in Lazio

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Medici che erogano il servizio di Medicina nucleare

Perché scegliere la medicina nucleare in Lazio nelle strutture Kormed

Le strutture Kormed in Lazio offrono prestazioni di medicina nucleare con tecnologie di ultima generazione e specialisti esperti nell'interpretazione delle immagini funzionali. Scegliere Kormed significa:

  • Medici nucleari qualificati: con esperienza nella diagnostica e nella terapia con radiofarmaci 
  • Apparecchiature avanzate per scintigrafia: SPECT e PET/TC con alta risoluzione delle immagini 
  • Approccio integrato con le specialità oncologica: endocrinologica e cardiologica per un percorso diagnostico completo 
  • Strutture: comodamente raggiungibili nelle principali zone in Lazio
  • Possibilità di prenotazione online rapida: in pochi secondi e senza code 

Perché scegliere la medicina nucleare in Lazio nelle strutture Kormed

Nelle strutture del circuito Kormed in Lazio puoi prenotare prestazioni di medicina nucleare — come scintigrafie o PET/TC — direttamente online, scegliendo la sede e l’orario più comodi per te.

I tempi variano in base all’esame. Una scintigrafia ossea richiede in genere 2-4 ore tra la somministrazione del radiofarmaco e l’acquisizione delle immagini. Una PET/TC dura complessivamente 1-2 ore. Il personale fornirà istruzioni dettagliate sulla preparazione e sui tempi prima dell’esame.

Le dosi di radioattività utilizzate sono molto basse e sicure. I radiofarmaci si eliminano naturalmente dall’organismo in poche ore attraverso le urine. Il medico nucleare valuta sempre il rapporto rischio-beneficio prima di indicare l’esame, che viene eseguito solo quando i benefici diagnostici superano l’esposizione alle radiazioni.

La PET — tomografia a emissione di positroni — è un esame di medicina nucleare che utilizza un radiofarmaco a base di glucosio marcato per individuare le cellule a elevato metabolismo, tipiche dei tumori. È indicata principalmente per la stadiazione dei tumori, la valutazione della risposta alla terapia oncologica e la ricerca di recidive dopo il trattamento.

Sì. La terapia con iodio radioattivo è uno dei trattamenti di riferimento per l’ipertiroidismo e per alcune forme di carcinoma tiroideo differenziato. Viene pianificata dallo specialista in medicina nucleare in collaborazione con l’endocrinologo, sulla base delle caratteristiche della patologia e del profilo del paziente.