Pet Therapy a Villa delle Terme: un progetto di cura per donare serenità
“A volte anche una semplice carezza risveglia ricordi che danno emozioni”. Sono le bellissime parole con cui Laura Ombroni, direttrice sanitaria della rinomata struttura del gruppo Kormed Villa delle Terme a Impruneta, ha descritto il progetto innovativo di Pet Therapy rivolto ai pazienti in stato vegetativo e lungodegenti.
Un’iniziativa straordinaria e immersiva, guidata dall’associazione Antropozoa, già nota per il suo prezioso lavoro presso l’ospedale Meyer, che mira ogni giorno a impreziosire la qualità della vita dei pazienti attraverso l’interazione con i cani.
La presenza degli amici a quattro zampe, infatti, apporta benefici emotivi e psicologici ai pazienti, ma anche agli operatori, grazie alla creazione di momenti di distensione e serenità che avvolgono quotidianamente i luoghi di cura.
Un progetto di grande valore, in linea con l’impegno costante del gruppo Kormed nel mettere il benessere della persona al centro della propria mission, ricercando soluzioni innovative e al passo con i tempi.
Grazie alla collaborazione con Antropozoa, i pazienti della struttura toscana hanno potuto beneficiare di attività ricreative e di stimolazione emotiva, migliorando significativamente la loro qualità di vita. La presenza dei cani, infatti, grazie alla loro vivacità ed empatia, ha il compito di generare un ambiente più sereno e armonioso per tutti, agendo silenziosamente sul buon umore e sul benessere della Persona.
Riabilitazione, il terzo pilastro della salute
La riabilitazione costituisce il terzo pilastro del sistema sanitario, accanto alla prevenzione e alla cura, completando le attività volte a tutelare la salute dei cittadini. Questo processo è essenziale per portare una persona anziana o con disabilità a raggiungere il miglior livello di autonomia possibile sul piano fisico, funzionale, sociale, intellettivo e relazionale. Di fatto è possibile distinguere tra due principali attività di riabilitazione:
- Attività di riabilitazione sanitaria: queste comprendono interventi valutativi, diagnostici, terapeutici e altre procedure finalizzate a superare, contenere o minimizzare la disabilità e le limitazioni nelle attività quotidiane come muoversi, camminare, parlare, vestirsi, mangiare, comunicare e lavorare.
- Attività di riabilitazione psico-sociale: queste azioni e interventi mirano a garantire alla persona la massima partecipazione possibile alla vita sociale, contenendo la condizione di difficoltà o di condizione di disabilità.
Generalmente l’attività riabilitativa può essere erogata in diversi regimi:
- Ricovero ordinario o diurno (day hospital)
- Assistenza specialistica ambulatoriale
- Assistenza territoriale domiciliare, ambulatoriale, semiresidenziale o residenziale
In particolare, la riabilitazione intensiva è indicata per chi necessita di un intervento mirato al recupero funzionale dopo un episodio acuto di malattia che ha compromesso improvvisamente la capacità funzionale della persona. Quella estensiva è adatta a chi ha bisogno di stabilizzare e consolidare nel tempo il recupero funzionale acquisito. La riabilitazione domiciliare, infine, è un’opportunità per proseguire gli esercizi di mantenimento senza la necessità di muoversi da casa per un trattamento in regime di ricovero o ambulatoriale.
Che cos’è la pet therapy e quali sono i suoi benefici
La Pet Therapy, o Terapia Assistita dagli Animali (TAA), è una forma di terapia che utilizza gli animali per migliorare il benessere emotivo, fisico e sociale delle persone. Gli animali, in questo caso i cani, grazie alla loro capacità di instaurare legami empatici e di offrire compagnia incondizionata, possono svolgere un ruolo terapeutico importante.
I benefici della Pet Therapy sono molteplici e ben noti, tanto che sempre più strutture scelgono di adottare questa tipologia di terapia. Tra i principali si possono citare:
- Riduzione dello stress e dell’ansia: il semplice atto di accarezzare un animale può abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e aumentare il rilascio di serotonina e ossitocina, legati al benessere.
- Miglioramento della socialità: l’interazione con gli animali favorisce la comunicazione e l’interazione sociale, particolarmente utile per persone anziane o isolate.
- Stimolazione cognitiva: per i pazienti con demenza o in stato vegetativo, gli animali possono rappresentare uno stimolo sensoriale e cognitivo, promuovendo risposte emotive e ricordi.
- Supporto emotivo: gli animali offrono un senso di compagnia e sicurezza, riducendo sentimenti di solitudine e depressione.