Sindrome delle gambe senza riposo
La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo neurologico caratterizzato dal bisogno impellente e irresistibile di muovere le gambe, a volte accompagnato da sensazioni spiacevoli a piedi, polpacci, cosce ed eventualmente agli arti superiori. Sebbene il termine sia usato di rado, è conosciuta anche come malattia di Willis-Ekbom e, sebbene non sia dolorosa né pericolosa di per sé, può essere molto fastidiosa, interferire con il sonno e, in alcuni casi, essere collegata ad altri disturbi medici.
Non è una condizione rara: le stime suggeriscono che la sindrome delle gambe senza riposo interessi dal 5 al 15% della popolazione, soprattutto donne. Bisogna comunque considerare che è difficile avere dati epidemiologici precisi e che parte dei casi potrebbe non essere diagnosticata.
[H2] Quali sono le cause della sindrome delle gambe senza riposo?
La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo del sistema nervoso centrale, anche se le cause precise non sono sempre interamente chiare. In linea generale, si pensa che i meccanismi di questa condizione coinvolgano alterazioni nei gangli basali del cervello, che controllano i movimenti volontari, e dei livelli del neurotrasmettitore dopamina. Se ne distinguono due forme: primaria e secondaria.
Le forme primarie sono idiopatiche, ossia non ne è nota l’origine. Gli studi suggeriscono che una significativa percentuale di questi casi possa avere una base genetica ed essere di tipo familiare, e che fattori psicologici come lo stress possano esacerbare i sintomi.
Le forme secondarie si presentano in seguito ad altri disturbi e condizioni mediche, tra cui per esempio
- carenza di ferro;
- anemia;
- malattia renale;
- diabete;
- fibromialgia;
- celiachia;
- insufficienza venosa.
È anche noto che alcuni farmaci, tra cui per esempio alcuni antidepressivi, e anche alcune sostanze (come alcolici e caffeina), possono peggiorare la sindrome delle gambe senza riposo. Inoltre, si stima che la sindrome delle gambe senza riposo interessi fino a un terzo delle donne in gravidanza.
Le forme primarie della sindrome delle gambe senza riposo sono di solito idiopatiche, mentre le forme secondarie sono legate ad altre condizioni mediche.
Quali sono i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo?
Il nome della sindrome delle gambe senza riposo è suggestivo, perché questo disturbo è caratterizzato dai movimenti irrefrenabili delle gambe. Questi sono legati a sensazioni fastidiose, alleviate in modo temporaneo dal movimento stesso.
Possono presentarsi anche sensazioni spiacevoli (dolore, bruciore, formicolio, prurito e parestesie), più o meno gravi, negli arti inferiori, o in quelli superiori, o anche nell’intero corpo.
In genere i sintomi delle gambe senza riposo peggiorano nel corso della giornata, raggiungendo il picco durante la notte: tendono a presentarsi infatti soprattutto nel giro di 15-30 minuti da quando ci si è coricati a letto. Nei casi più gravi, comunque, possono presentarsi anche di giorno, per esempio quando si è seduti. La gravità dei sintomi influenza anche gli effetti della sindrome: il sonno può risultare molto disturbato (per alcune persone è necessario anche alzarsi e camminare per mitigare i sintomi), ma nei casi più gravi possono essere disturbate anche altre attività (per esempio può diventare difficile rimanere seduti durante le riunioni, al cinema, eccetera).
Come si arriva alla diagnosi della sindrome della gambe senza riposo?
Non ci sono test o esami specifici per la diagnosi della sindrome delle gambe senza riposo, che si basa dunque essenzialmente sulla valutazione dei sintomi riportati, secondo criteri specifici. Tuttavia, sono raccomandati un esame clinico ed eventuali indagini di approfondimento per escludere altre cause dei sintomi e per evidenziare eventuali condizioni che possono aver determinato una forma secondaria di sindrome delle gambe senza riposo. Tra questi vi sono per esempio esami del sangue ed, eventualmente, elettromiografia e test di conduzione nervosa.
Come si previene la sindrome delle gambe senza riposo?
Non essendo del tutto note le cause, e considerando che nelle forme primarie queste sembrano essere comunque da ricondursi almeno in parte a fattori genetici, la sindrome delle gambe senza riposo non è prevenibile. È comunque importante assicurarsi una buona salute generale con attività fisica, alimentazione equilibrata e astensione dal fumo, così da evitare anche alcune delle condizioni che possono associarsi alle forme secondarie della sindrome (tra cui diabete e carenze nutrizionali). Inoltre, per chi ha già ricevuto una diagnosi, può essere importante evitare fattori che contribuiscono al peggioramento dei sintomi, come per esempio il consumo di caffeina e di bevande alcoliche.
Qual è il trattamento della sindrome delle gambe senza riposo?
Il trattamento della sindrome delle gambe senza riposo si basa su cambiamenti dello stile di vita e/o farmaci per mitigare i sintomi. In linea generale, se questi ultimi sono lievi, è raccomandato soprattutto il primo approccio non farmacologico, basato per esempio su:
- una corretta igiene del sonno, per esempio evitando schermi luminosi prima di coricarsi, seguendo orari regolari per il riposo ed evitando il consumo di caffeina la sera;
- esercizio fisico eseguito con regolarità (evitando attività intense prima di dormire);
- uso di bagni o applicazione di compresse calde o fredde.
Inoltre, in caso siano accertate carenze nutrizionali, sono di norma raccomandati integratori per risolverle.
Il trattamento farmacologico può essere indicato nei casi più gravi. Possono essere raccomandati farmaci agonisti della dopamina (come il ropinorolo), o precursori della dopamina (come la levodopa, usata anche nel trattamento della malattia di Parkinson), o ancora farmaci anticonvulsivanti (come il gabapentin). È importante evidenziare, comunque, che tutti questi farmaci possono avere significativi effetti avversi e devono essere assunti sotto stretto controllo medico: anche per questa ragione, non sono la prima scelta nel trattamento della sindrome delle gambe senza riposo.
- Accademia italiana di medicina del sonno, La sindrome delle gambe senza riposo, https://sonnomed.it/la-sindrome-delle-gambe-senza-riposo/
- Cleveland Clinic, Restless Leg Syndrome, https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/9497-restless-legs-syndrome
- ISS Salute, Istituto superiore di sanità, Sindrome delle gambe senza riposo, https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/s/sindrome-delle-gambe-senza-riposo
- Mansur A, Castillo PR, Cabrero FR, Bokhari SRA. Resteless Leg Syndrome. StatPearls (2023) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK430878/
Redazione Kormed
L’attività redazionale di Kormed si basa su un approccio rigoroso e responsabile alla divulgazione scientifica, con l’obiettivo di offrire contenuti che siano clinicamente accurati e accessibili. Grazie al supporto di un pool di esperti, tra cui medici, biologi e professionisti del settore, specializzati in comunicazione medica, sviluppiamo testi che riflettono l’attualità delle conoscenze scientifiche…Leggi di più