Polipi e noduli alle corde vocali

Polipi e noduli alle corde vocali sono lesioni benigne (non cancerose) dovute a un uso scorretto/eccessivo della voce o a irritazioni croniche: scopri i sintomi e come possono essere trattati
Redazione Kormed

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Redazione scientifica
Articolo revisionato dalla nostra redazione scientifica
4 Novembre 2025

    I polipi e i noduli alle corde vocali sono formazioni benigne rappresentate da vescicole o escrescenze, particolarmente comuni nelle persone che usano molto la voce (per esempio cantando) o in condizioni di irritazione cronica, nonché nei bambini.

    Prima di approfondire le cause, i sintomi e altri aspetti di queste lesioni, è utile una breve panoramica dell’anatomia e della fisiologia delle corde vocali. Queste strutture sono situate nella laringe e separate da una fessura detta glottide, che può aprirsi o chiudersi grazie a particolari muscoli. Le corde vocali, a volte dette pliche vocali, sono essenziali per la fonazione, cioè per la produzione della voce: quando si parla, si avvicinano tra loro e l’aria espirata proveniente dai polmoni attraversa la glottide, facendole vibrare e generando un suono che viene poi modulato da bocca, lingua, labbra e naso per formare la voce articolata. Oltre a permettere la fonazione, le corde vocali contribuiscono anche alla regolazione del flusso d’aria nella respirazione e alla protezione delle vie respiratorie inferiori (infatti durante la deglutizione la glottide si chiude per impedire l’ingresso di cibo o liquidi nella trachea).

    Un’altra precisazione che è bene fare da subito è la differenza tra polipi e noduli alle corde vocali.

    • I polipi possono essere unilaterali o bilaterali (cioè interessare una o entrambe le corde vocali) e avere un aspetto molto variabile: per esempio, alcuni sono peduncolati, mentre altri crescono aderenti alla corda vocale; alcuni sono emorragici e ricchi di sangue, altri gonfi per accumulo di liquido.
    • I noduli sono per definizione sempre bilaterali, si formano di norma a metà di ciascuna corda vocale e hanno una forma tondeggiante e ovale, come piccoli calli (le dimensioni sono più limitate rispetto a quelle dei polipi).

    Quali sono le cause di polipi e noduli alle corde vocali?

    Polipi e noduli alle corde vocali si formano di solito a causa di un uso eccessivo o scorretto della voce oppure per l’irritazione cronica, dovuta per esempio all’esposizione al fumo o al reflusso gastroesofageo. In alcuni casi, anche disturbi della tiroide, in particolare l’ipotiroidismo, possono portare alla formazione di polipi o noduli alle corde vocali (in questo caso la relazione è indiretta e legata all’accumulo di sostanze mucose che porta al gonfiore di laringe e corde vocali, che a sua volta causa microtraumi che determinano la formazione di polipi/noduli). Alcuni dei fattori che possono favorire lo sviluppo di polipi e noduli alle corde vocali sono per esempio quindi:

    • fumo;
    • uso frequente della voce (per esempio in chi allena squadre sportive, chi canta frequentemente eccetera);
    • consumo eccessivo di caffeina e alcolici;
    • presenza di allergie o sinusite cronica.

    Inoltre, in genere polipi e noduli sono più frequenti nelle donne e in età pediatrica, perché in questi due gruppi la voce ha frequenze più alte (cioè è più acuta) e determina un maggior rischio di microtraumi alle corde vocali, dovuto alla loro maggior collisione. I noduli, in particolare, tendono a formarsi proprio nella porzione centrale delle corde vocali, dove vi è il punto di massimo contatto tra le due strutture.

    Le principali cause di polipi e noduli alle corde vocali sono i microtraumi ripetuti dovuti all’uso scorretto della voce e l’irritazione cronica.

    Quali sono i sintomi di polipi e noduli alle corde vocali?

    I sintomi e segni di polipi e noduli alle corde vocali dipendono dalla dimensione delle lesioni e da quanto questa incide sull’apertura, la chiusura e la vibrazione delle corde stesse. In linea di massima, comunque, il sintomo più frequente e comune è l’arrochimento della voce, cui si possono unire:

    • affaticamento della voce;
    • perdita di voce o di estensione vocale (cioè la distanza, in termini di frequenza o altezza, tra la nota più grave e quella più acuta che si riesce a cantare o parlare);
    • la sensazione di avere qualcosa in gola;
    • dolore trafittivo da un orecchio all’altro (il dolore non nasce nelle orecchie, ma sembra attraversare la gola lateralmente e può essere percepito nelle orecchie perché le strutture della laringe e della faringe condividono alcune vie nervose con l’orecchio).

    Polipi e noduli alle corde vocali sono lesioni benigne, cioè non cancerose. Non sono pericolosi; tuttavia, se non trattati, possono danneggiare sempre più le corde vocali, causando danni permanenti e alterando la voce in modo definitivo.

    L’arrochimento della voce è il segno principale di polipi e noduli alle corde vocali; possono unirsi altri sintomi, come l’affaticamento della voce e la presenza di dolore.

    Come si arriva alla diagnosi di polipi e noduli alle corde vocali?

    La figura di riferimento per la diagnosi di polipi e noduli alle corde vocali è l’otorinolaringoiatra che, dopo essersi informato sui sintomi e su eventuali fattori di rischio, esamina la gola e più specificatamente la laringe. La valutazione di quest’ultima può essere indiretta, tramite uno specchietto posizionato in fondo alla gola; tuttavia, per un esame più accurato, si ricorre di norma alla laringoscopia a fibre ottiche. Consiste nell’inserire attraverso il naso un sottile tubo flessibile, dotato di telecamera e luce, che dunque consente di osservare in dettaglio la laringe e le corde vocali. In alcuni casi può essere raccomandata anche una stroboscopia, un esame che consente di valutare in modo estremamente preciso il movimento delle corde vocali: la procedura è simile a quella della laringoscopia ma, in questo caso, uno specifico apparecchio registra le vibrazioni delle corde vocali quando il paziente emette dei suoni, creando un video al rallentatore che permette un’analisi dettagliata.

    Come si prevengono polipi e noduli alle corde vocali?

    La prevenzione di polipi e noduli alle corde vocali si basa essenzialmente su un uso corretto della voce e sull’evitare irritazioni croniche. In particolare, è importante che chi usa molto la voce, per esempio in ambito professionale, sappia farlo in modo adeguato, senza stressare eccessivamente le corde vocali, per esempio con una buona postura e una respirazione diaframmatica per sostenere la voce senza tensione. Inoltre è fondamentale non fumare (anche per tutelare la salute di tutto l’organismo), limitare il consumo di caffeina e alcolici e trattare patologie sottostanti come il reflusso gastroesofageo che, oltre a poter dare altre complicanze, possono aumentare il rischio di formazione di noduli e polipi.

    Qual è il trattamento di polipi e noduli alle corde vocali?

    Il trattamento di polipi e noduli alle corde vocali dipende in parte dalle loro cause e in parte da quanto sono grandi e dai sintomi che danno. Di conseguenza, a seconda dei casi, l’approccio più idoneo può essere di tipo conservativo e/o chirurgico.

    Se la causa di polipi e noduli risiede in un uso scorretto della voce, può essere raccomandata la logopedia, volta a insegnare al paziente a usare la voce senza danneggiare le corde vocali, dando loro eventualmente anche tempo per guarire. Inoltre, è importante evitare ciò che può causarne l’irritazione, a partire dall’eliminazione del fumo. Se la causa risiede in patologie sottostanti, come l’ipotiroidismo o il reflusso gastroesofageo, il trattamento di queste ultime è la base anche per la guarigione di polipi e noduli.

    In alcuni rari casi può invece essere necessario l’intervento chirurgico per la rimozione di noduli e polipi (sebbene questa scelta sia comunque rara, è più comune per questi ultimi).

    In generale, il trattamento di polipi e noduli alle corde vocali prevede anche di riposare la voce, evitandone gli sforzi. La prognosi è buona: la guarigione avviene di solito nell’arco di qualche mese.

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