Gonorrea
La gonorrea è un’infezione sessualmente trasmessa causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae; interessa sia gli uomini sia le donne, ma i sintomi che causa (quando presenti) sono diversi nei due sessi.
Chiamata anche con il suo nome più antiquato di blenorrea, la gonorrea rappresenta un’infezione comune, soprattutto in alcuni gruppi di persone (per esempio sex worker e uomini che hanno rapporti sessuali con uomini). Secondo i più recenti dati disponibili per l’Europa, l’incidenza di questa patologia è costantemente aumentata negli anni tra il 2010 e il 2019, in particolare tra gli uomini.
Se non trattata, la gonorrea può dare origine a diverse complicanze: la terapia, comunque, è disponibile ed efficace, sebbene sia importante evidenziare da subito che negli ultimi anni è aumentato in modo significativo il fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Quest’ultimo fa sì che per molti ceppi di Neisseria gonorrhoeae le opzioni terapeutiche risultino ridotte.
Quali sono le cause della gonorrea?
La gonorrea è un’infezione batterica: il patogeno responsabile è Neisseria gonorrhoeae (N. gonorrhoeae), un batterio in grado di infettare solo la specie umana e scoperto alla fine dell’Ottocento. È molto delicato nell’ambiente esterno, dove può sopravvivere solo per un tempo limitato; nell’organismo umano, invece, prolifera facilmente nelle mucose genitali, anali e della faringe. N.gonorrhoeae si trasmette da una persona all’altra per contatto diretto con le mucose o le secrezioni infette, e più in particolare con i rapporti sessuali non protetti (genitali, anali, orali, anche senza penetrazione). L’infezione può dunque interessare i genitali, il retto o la faringe. Inoltre, anche se meno frequentemente, può trasmettersi con l’uso di sex toy entrati in contatto con la mucosa di una persona infetta. È importante osservare che, come altre malattie sessualmente trasmesse, la gonorrea può anche trasmettersi durante il parto dalla madre con infezione genitale al neonato, nel quale può determinare congiuntivite che, se non trattata, può portare a cecità (nei Paesi ad alto reddito, comunque, questa forma di gonorrea neonatale è stata sostanzialmente eliminata dalla profilassi antibiotica eseguita alla nascita).
La gonorrea si trasmette con i rapporti sessuali non protetti (anche in assenza di penetrazione) e dalla madre con infezione genitale durante il parto.
Quali sono i sintomi della gonorrea?
I sintomi della gonorrea dipendono dall’area infettata e, anche per questa ragione, possono variare tra uomini e donne o, più precisamente, a seconda della presenza di un apparato sessuale maschile o femminile. È importante osservare che non sempre la gonorrea è sintomatica (questo vale soprattutto nelle infezioni femminili): tuttavia, può essere trasmessa da una persona all’altra anche in assenza di sintomi. Un altro aspetto che è bene sottolineare prima di approfondire i sintomi più caratteristici è che la gonorrea, come altre malattie sessualmente trasmesse (come per esempio la clamidia o l’herpes genitale) aumenta il rischio di trasmettere e acquisire l’HIV.
Sintomi della gonorrea nelle donne
La struttura più comunemente infettata nelle persone con un apparato riproduttivo femminile è la cervice, dove la gonorrea causa un’infiammazione (cervicite) che determina perdite vaginali anomale, dolore durante i rapporti sessuali, sanguinamento intermestruale e dolore pelvico. Spesso l’infezione coinvolge anche l’uretra (il canale che collega la vescica con l’esterno del corpo) causando dolore durante la minzione. Se non trattata, l’infezione può risalire nell’apparato riproduttivo e può causare complicanze come la malattia infiammatoria pelvica, che a sua volta può determinare infertilità e rischio di gravidanza ectopica. Inoltre, la presenza di gonorrea genitale in gravidanza può trasmettersi al neonato durante il parto e, se non trattata, causare una grave congiuntivite che può sfociare nella cecità. È importante osservare che nelle donne la gonorrea è spesso asintomatica (si stima che solo nel 50% circa dei casi siano presenti sintomi).
Sintomi della gonorrea negli uomini
Le infezioni dell’apparato urogenitale maschile si manifestano di solito con perdite anomale dal pene, dolore e gonfiore testicolare e dolore, anche molto forte, durante la minzione. Anche in questo caso, l’infezione può dare complicanze quali infiammazione dell’epididimo (il condotto in cui maturano gli spermatozoi), che a sua volta può determinare infertilità, ed edema del pene.
È importante ricordare che, al di là delle manifestazioni specifiche per genere, la gonorrea può anche infettare retto e faringe, dove spesso è asintomatica. Nel retto, comunque, può determinare sanguinamenti, dolore e perdite anomale, mentre nella faringe può portare a mal di gola.
Sebbene di rado, la gonorrea non trattata può diffondersi a tutto l’organismo e causare un’infezione disseminata con dolore articolare e muscolare, febbre ed eruzioni cutanee; nei casi più gravi, in assenza di trattamento, l’infezione sistemica può evolvere in complicanze quali la miocardite.
La gonorrea, soprattutto nelle donne, può essere del tutto asintomatica (ma rimane contagiosa).
Come si arriva alla diagnosi di gonorrea?
La diagnosi di gonorrea richiede una visita clinica e la raccolta dell’anamnesi per approfondire i sintomi e gli eventuali fattori di rischio; si basa poi su esami di laboratorio. In particolare, l’esame di riferimento per la diagnosi di gonorrea è il Nucleic Acid Amplification Test (NAAT), che rileva il materiale genetico di N. gonorrhoeae e ha un’accuratezza molto alta; si basa su un tampone uretrale, cervicale, rettale oppure orale a seconda della sede dell’infezione oppure, soprattutto negli uomini, su un campione di urina.
Se si conferma la diagnosi di gonorrea, è importante che la persona informi i propri partner sessuali, affinché possano anch’essi sottoporsi al test.
Come si previene la gonorrea?
Anche se molti sforzi della ricerca scientifica sono volti allo sviluppo di un vaccino, a oggi questo non è disponibile. La prevenzione della gonorrea di basa dunque sull’uso di protezioni a barriera fisica, come preservativi maschili/femminili e dental dam, durante i rapporti sessuali. È inoltre importante evitare di condividere i sex toy senza che siano stati accuratamente lavati o senza che siano stati coperti da un preservativo se sono stati usati da altre persone.
Per chi ha già ricevuto una diagnosi di gonorrea è importante astenersi dai rapporti sessuali fino al termine della terapia, così da prevenire il contagio ad altre persone, e informare i propri partner sessuali affinché possano sottoporsi al test.
Qual è il trattamento della gonorrea?
Sebbene sia ancora molto diffusa a livello globale, la gonorrea può essere trattata in modo efficace con una terapia antibiotica, che di solito si basa su un’unica iniezione di ceftriaxone (o altri antibiotici da assumere per via orale se si è allergici al principio attivo), seguita da un periodo di un differente antibiotico (azitromicina) per via orale. Di norma, i sintomi migliorano rapidamente, ma sono necessari un paio di settimane e il completamento della terapia per assicurarsi che l’infezione sia risolta: durante questo periodo è importante astenersi dai rapporti sessuali per prevenire l’infezione di altre persone.
È importante sottolineare che, sebbene la terapia antibiotica contro la gonorrea sia estremamente efficace, soprattutto negli ultimi anni si è diffuso in modo significativo il problema dell’antibiotico-resistenza. Sono cioè sempre più comuni ceppi di N. gonorrhoeae naturalmente resistenti agli antibiotici comunemente usati per trattare l’infezione, nonché a molti altri: per questa ragione, infatti, per la gonorrea non si parla solo di antibiotico-resistenza bensì di multi-antibiotico resistenza. Le ragioni alla base di questo fenomeno sono molte e diverse tra loro: comprendono, per esempio, una scelta e un uso inappropriato degli antibiotici, e la comparsa di mutazioni nel materiale genetico del batterio che lo rendono resistente a questi farmaci. La comparsa di forme multi-resistenti di gonorrea è spesso associata a una rapida diffusione della patologia.
La portata della diffusione di ceppi resistenti di N. gonorrhoeae, e più in generale il problema dell’antibiotico-resistenza, è affrontato con diverse strategie sia a livello nazionale sia a livello internazionale. L’Organizzazione mondiale della sanità, per esempio, ha messo in atto il Piano d’Azione Globale per controllare la diffusione e l’impatto della resistenza antimicrobica in N. gonorrhoeae, che rientra nel più ampio sistema di sorveglianza delle infezioni sessualmente trasmesse, pensato per permettere l’identificazione precoce dei ceppi resistenti emergenti e per affiancare una risposta di sanità pubblica orientata alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle infezioni, riducendo così l’impatto della gonorrea sulla salute sessuale e riproduttiva.
La gonorrea può essere trattata in modo efficace con un antibiotico, sebbene sia importante evidenziare che è diffuso il problema dell’antibiotico-resistenza, che rappresenta un’importante sfida sanitaria.
- Cleveland Clinic, Gonorrhea, https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/4217-gonorrhea
- Epicentro, Gonorrea, https://www.epicentro.iss.it/gonorrea/
- ISS Salute, Istituto superiore di sanità, Gonorrea, https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/g/gonorrea
- Springer C, Salen P. Gonorrhea. StatPearld (2023) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK558903/
- World Health Organization, Gonorrhea (Neisseria gonorroeae infection), https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/gonorrhoea-(neisseria-gonorrhoeae-infection)
- World Health Organization, Multi-drug resistant gonorrhea, https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/multi-drug-resistant-gonorrhoea
Redazione Kormed
L’attività redazionale di Kormed si basa su un approccio rigoroso e responsabile alla divulgazione scientifica, con l’obiettivo di offrire contenuti che siano clinicamente accurati e accessibili. Grazie al supporto di un pool di esperti, tra cui medici, biologi e professionisti del settore, specializzati in comunicazione medica, sviluppiamo testi che riflettono l’attualità delle conoscenze scientifiche…Leggi di più