Angioma cutaneo

L’angioma cutaneo si presenta come una piccola macchia di un rosso più o meno scuro: è una lesione benigna che di norma non richiede alcun trattamento
Redazione Kormed

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Redazione scientifica
Articolo revisionato dalla nostra redazione scientifica
30 Aprile 2026

    L’angioma cutaneo è una proliferazione anomala di vasi sanguigni e linfatici che determina la formazione di una lesione benigna della pelle. Si presenta come una piccola macchia, di solito rossastra, che rimane del tutto asintomatica.

    L’angioma cutaneo è di norma facilmente riconoscibile e del tutto innocuo: non richiede in genere alcuna forma di trattamento. Non esiste infatti una forma di angioma cutaneo maligno (per definizione, l’angioma cutaneo è benigno): è comunque importante ricordare che esistono tumori maligni che interessano i vasi cutanei, come l’angiosarcoma. Rappresentano però condizioni del tutto distinte.

    L’angioma cutaneo è anche molto comune, e può presentarsi a ogni età, senza differenze di genere, sebbene ne esistano forme più frequenti nell’infanzia e altre più frequenti con l’avanzare degli anni. 

    Quali sono le cause dell’angioma cutaneo?

    Le cause della formazione dell’angioma cutaneo non sono chiare. Secondo gli studi, la formazione anomala di vasi sanguigni e linfatici (o solo sanguigni: si parla in questo caso più precisamente di emangioma) può essere associata a:

    • invecchiamento, perché queste lesioni tendono a essere più frequenti nelle persone anziane;
    • mutazioni genetiche nelle cellule della pelle;
    • gravidanza, probabilmente a causa delle variazioni ormonali di questa condizione.

    Vale la pena precisare in questo contesto che storicamente il termine angioma era usato in senso ampio per indicare diverse forme di lesioni vascolari. Oggi si preferisce una classificazione più precisa, per cui tra gli angiomi rientrano appunto le lesioni dovute alla proliferazione di cellule dei vasi, mentre altri tipi di malformazioni non rientrano più in questo gruppo. Ne è un esempio quello un tempo definito angioma cavernoso e oggi più propriamente detto malformazione cavernosa, caratterizzata da spazi vascolari ampi e dilatati.

    Quali sono i sintomi dell’angioma cutaneo?

    L’angioma cutaneo non causa sintomi: non prude né è doloroso, anche se può sanguinare in seguito a un trauma. Si manifesta come una piccola alterazione o lesione della pelle, del diametro di pochi millimetri, di colore rosso (più o meno scuro). Può presentarsi in gruppi e la pelle intorno può apparire leggermente più chiara.

    In base all’età di comparsa e al tipo di vaso coinvolto, gli angiomi cutanei possono essere distinti in diversi tipi. Per esempio, quella a volte definita come “voglia di fragola” è un emangioma infantile: formato da soli vasi sanguigni, compare nei primi mesi di vita e regredisce poi spontaneamente. L’emangioma può essere anche congenito ed essere presente già alla nascita del bambino. Entrambe queste forme di emangioma, caratteristiche dei bambini molto piccoli, sono frequenti (si stima interessino fino al 5% dei bambini) e di solito si risolvono senza alcun trattamento. 

    Nell’adulto, l’angioma è acquisito, cioè compare solo con gli anni. Sebbene possa presentarsi a ogni età, anche in adolescenza, tende a essere più comune nelle persone anziane. Si parla in genere in questo caso di angioma rubino, quando si presenta come un puntino rosso brillante (la corrispondenza è con il termine inglese cherry angioma, o angioma a ciliegia), oppure di angioma stellato se sono presenti ramificazioni.

    Sebbene molto più di rado, l’angioma può essere costituito da soli vasi linfatici. Si parla in questo caso di linfangioma, che presenta caratteristiche diverse dal comune angioma cutaneo, perché causa la formazione di una massa dovuta all’accumulo di liquido linfatico (e non è pertanto argomento di questo approfondimento).

    L’angioma cutaneo è del tutto asintomatico, anche se può sanguinare se esposto a traumi.

     

    Come si arriva alla diagnosi di angioma cutaneo?

    La diagnosi di angioma cutaneo richiede di norma la sola valutazione clinica della lesione da parte di un/a dermatologo/a, con l’ausilio di un dermatoscopio per avere una visione chiara del tessuto. Non sono necessari esami specifici.

    Come si previene l’angioma cutaneo?

    Non essendo note le cause, non ci sono strategie di prevenzione per l’angioma cutaneo, tanto più che le possibili associazioni osservate non sono di per loro prevenibili. In ogni caso, l’angioma cutaneo è una condizione del tutto benigna che non pone particolari rischi medici.

    Qual è il trattamento dell’angioma cutaneo?

    L’angioma cutaneo non richiede alcun trattamento: è una condizione del tutto benigna e priva di rischio di complicanze. Nella stragrande maggioranza dei casi, inoltre, regredisce in modo spontaneo, con tempi variabili che possono richiedere anche alcuni anni, ma in genere senza lasciare cicatrici. In alcuni casi può comunque essere considerata la rimozione, per esempio se l’angioma cutaneo è situato in una zona dove può dare fastidio (per esempio vicino all’occhio, o in aree che lo espongono di frequente a traumi e quindi al sanguinamento): la rimozione dell’angioma può basarsi su diverse tecniche, tra cui per esempio il laser, l’azoto liquido o l’elettrocoagulazione. Anche se ciascuna di queste tecniche è un po’ diversa dall’altra, ognuna permette di eliminare l’angioma cutaneo chiudendo i vasi sanguigni che lo formano. È importante però considerare che in questo caso può rimanere una cicatrice. In alcuni casi, inoltre, l’angioma cutaneo può ripresentarsi successivamente.

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