Miocardite

La miocardite è un’infiammazione del muscolo cardiaco, nella maggior parte dei casi dovuta a infezioni virali: scopri quali possono essere i sintomi, come si arriva alla diagnosi e in cosa consiste la cura
Redazione Kormed

Redazione Kormed

Redazione scientifica
Articolo revisionato dalla nostra redazione scientifica
13 Gennaio 2026

    La miocardite è un’infiammazione del miocardio, il muscolo del cuore che ne permette le contrazioni. In medicina, infatti, i termini con suffisso -ite indicano in genere una condizione infiammatoria, relativa alle diverse strutture dell’organismo: guardando al solo cuore, per esempio, possono presentarsi anche pericardite (quando è coinvolta la struttura che riveste l’esterno del cuore) ed endocardite (quando è coinvolta la struttura che riveste internamente le cavità cardiache).

    Sebbene nella maggior parte dei casi sia di origine virale, la miocardite può avere varie cause. Inoltre, i sintomi possono essere differenti, ostacolando potenzialmente la diagnosi e anche la prognosi può essere molto diversa da una persona all’altra a seconda della gravità della patologia e delle sue origini. In linea di massima, comunque, dato il ruolo imprescindibile del cuore per il funzionamento di tutto l’organismo, non può stupire che possa essere pericolosa, oltre ad avere varie possibili complicazioni. Ciononostante, è importante evidenziare che si tratta di una condizione rara e che in molti casi è possibile una guarigione completa.

    Quali sono le cause della miocardite?

    La miocardite può avere molte cause differenti e, in molti casi, l’origine rimane ignota (si parla di miocardite idiopatica). Tra le cause riconoscibili di miocardite, nei Paesi ad alto reddito le principali sono rappresentate da infezioni virali, soprattutto dovute a virus coxsackie ed echovirus (entrambi della famiglia dei Picornaviridae), ma anche a virus quali HIV, virus di Epstein-Barr, virus dell’epatite B, virus dell’epatite C e vari altri. Tra questi, vale la pena segnalare che, sebbene di rado, anche SARS-CoV-2, il virus responsabile di COVID-19, e i virus dell’influenza possono causare miocardite.

    Anche se le infezioni virali rappresentano la principale causa di miocardite, vari altri tipi di infezione e patologie possono determinare questa condizione. Tra queste vi sono per esempio:

    • infezioni batteriche, fungine o da parte di altri microrganismi, che coinvolgono vari patogeni tra cui, per fare solo qualche esempio, il batterio responsabile della difterite, il batterio responsabile della malattia di Lyme, Staphylococcus aureus, o i vermi responsabili della schistosomiasi;
    • malattie autoimmuni come il lupus eritematoso sistemico o l’artrite reumatoide;
    • uso di droghe cardiotossiche (come cocaina, ecstasy o MDMA, ma anche alcolici), di alcuni farmaci o esposizione a sostanze chimiche dannose per il cuore.

    In questo contesto, è importante sottolineare che la miocardite è stata registrata anche come possibile effetto collaterale del vaccino a mRNA usato per prevenire COVID-19, tuttavia si stima che complessivamente il rischio sia inferiore di quello legato a COVID-19.

    In molti casi la miocardite è idiopatica; le cause note sono rappresentate prevalentemente da infezioni virali, sebbene questa condizione possa avere diverse origini. 

    miocardite

    Quali sono i sintomi della miocardite?

    I sintomi della miocardite possono essere molto diversi tra una persona e l’altra, sia per gravità sia per rapidità dell’esordio. Così, in alcuni casi la miocardite può essere molto lieve o addirittura asintomatica, mentre in altri può manifestarsi con un’insufficienza cardiaca fulminante o morte cardiaca improvvisa (un arresto cardiaco molto rapido e letale); inoltre, l’insorgenza dei sintomi può essere estremamente veloce o più lenta, anche in assenza di sintomi e segni patognomonici (specifici per una determinata condizione medica). La miocardite può anche essere distinta tra acuta, quando insorge rapidamente ed è di durata relativamente breve, e cronica, quando perdura più a lungo nel tempo o tende a presentare recidive.

    In linea generale, comunque, sono segni e sintomi comuni della miocardite:

    • dolore al petto;
    • aritmie (alterazioni della frequenza del battito cardiaco);
    • mancanza di fiato (dispnea);
    • febbre, senso di malessere e affaticamento.

    Il cuore ha un ruolo essenziale per la sopravvivenza dell’organismo, e l’infiammazione del miocardio può avere diverse complicanze. Tra queste, alcune delle principali sono rappresentate da insufficienza cardiaca, shock cardiogeno (quando il cuore non riesce più a pompare sangue a sufficienza per soddisfare i bisogni vitali dell’organismo), aritmie e formazione di trombi ed emboli in caso di miocardite acute; cardiomiopatia dilatativa e insufficienza cardiaca cronica, recidive e formazione di fibrosi (tessuto cicatriziale) cardiaca in caso di miocardite cronica. Sia nelle forme acute sia in quelle croniche, comunque, la miocardite può essere letale.

    Come si arriva alla diagnosi di miocardite?

    La diagnosi di miocardite richiede un’anamnesi accurata con raccolta dei sintomi, un esame clinico ed esami di laboratorio e strumentali. Per quanto riguarda questi ultimi, possono essere raccomandati:

    Possono comunque essere raccomandati anche altri esami, come per esempio una radiografia del torace o, in casi selezionati, per esempio se la diagnosi è incerta o si sospettano forme particolari di miocardite, anche una biopsia del miocardio.

    La diagnosi di miocardite si basa su esami del sangue ed esami strumentali di imaging per vedere le strutture e i tessuti cardiaci.

    Come si previene la miocardite?

    La miocardite non è una condizione interamente prevenibile. In linea di massima, è comunque sempre raccomandato seguire le buone norme igieniche per la prevenzione delle infezioni, in particolare lavandosi frequentemente le mani, e sottoporsi alle vaccinazioni raccomandate.

    Qual è il trattamento della miocardite?

    La cura più idonea per la miocardite dipende da diversi fattori, tra cui la gravità della patologia, le sue cause, le condizioni generali del paziente. Anche la prognosi può essere significativamente diversa da una persona all’altra, perché la miocardite può dare diverse gravi complicanze a lungo termine ed essere letale, anche se in molti casi un corretto trattamento consente una guarigione completa. Vale anche la pena specificare che in alcuni casi può risolversi spontaneamente. In generale, comunque, il trattamento della miocardite ha l’obiettivo di risolvere o comunque gestire l’infiammazione e prevenire le complicanze e si concentra sulla causa scatenante. A seconda dei casi, possono dunque essere raccomandati farmaci immunosoppressori e corticosteroidi (che agiscono con funzione antinfiammatoria); nella miocardite virale il trattamento è soprattutto di supporto, mirato a preservare la funzionalità cardiaca. Inoltre, il trattamento può prevedere farmaci usati anche per la terapia dell’insufficienza cardiaca (per esempio beta-bloccanti e ACE-inibitori), che in linea generale agiscono riducendo lo stress per il cuore, e farmaci anticoagulanti per limitare il rischio di trombosi.

    Fino a guarigione completa è inoltre raccomandato sospendere le attività sportive intense. A seconda dei casi, può essere necessario il ricovero ospedaliero. È anche fondamentale il monitoraggio regolare nel tempo, perché anche i casi con sintomi lievi possono richiedere alcuni mesi per guarire. Nei casi più gravi, e il cuore non mostra segni di recupero, può essere necessario valutare l’impianto di un dispositivo di assistenza ventricolare sinistra (LVAD) o il trapianto di cuore.

    Redazione Kormed

    Redazione Kormed

    Redazione scientifica

    L’attività redazionale di Kormed si basa su un approccio rigoroso e responsabile alla divulgazione scientifica, con l’obiettivo di offrire contenuti che siano clinicamente accurati e accessibili. Grazie al supporto di un pool di esperti, tra cui medici, biologi e professionisti del settore, specializzati in comunicazione medica, sviluppiamo testi che riflettono l’attualità delle conoscenze scientifiche…Leggi di più