Depressione post vacanza: come superarla

2025-08-01
Depressione post vacanza: come superarla

Il rientro dalle ferie è segnato da tristezza, ansia e difficoltà a concentrarti? Nulla di strano. È la depressione post vacanza, nota a volte con vari altri nomi: depressione post viaggio, sindrome da rientro, o ancora con il termine inglese post vacation blues. Una sorta di depressione transitoria, ma non patologica, che può colpire chiunque debba tornare alla routine quotidiana dopo un periodo di ferie. Da cosa dipende? E soprattutto, come superarla

Riabilitazione, il terzo pilastro della salute

La riabilitazione costituisce il terzo pilastro del sistema sanitario, accanto alla prevenzione e alla cura, completando le attività volte a tutelare la salute dei cittadini. Questo processo è essenziale per portare una persona anziana o con disabilità a raggiungere il miglior livello di autonomia possibile sul piano fisico, funzionale, sociale, intellettivo e relazionale. Di fatto è possibile distinguere tra due principali attività di riabilitazione:

  • Attività di riabilitazione sanitaria: queste comprendono interventi valutativi, diagnostici, terapeutici e altre procedure finalizzate a superare, contenere o minimizzare la disabilità e le limitazioni nelle attività quotidiane come muoversi, camminare, parlare, vestirsi, mangiare, comunicare e lavorare.
  • Attività di riabilitazione psico-sociale: queste azioni e interventi mirano a garantire alla persona la massima partecipazione possibile alla vita sociale, contenendo la condizione di difficoltà o di condizione di disabilità.

Generalmente l’attività riabilitativa può essere erogata in diversi regimi:

  • Ricovero ordinario o diurno (day hospital)
  • Assistenza specialistica ambulatoriale
  • Assistenza territoriale domiciliare, ambulatoriale, semiresidenziale o residenziale

In particolare, la riabilitazione intensiva è indicata per chi necessita di un intervento mirato al recupero funzionale dopo un episodio acuto di malattia che ha compromesso improvvisamente la capacità funzionale della persona. Quella estensiva è adatta a chi ha bisogno di stabilizzare e consolidare nel tempo il recupero funzionale acquisito. La riabilitazione domiciliare, infine, è un’opportunità per proseguire gli esercizi di mantenimento senza la necessità di muoversi da casa per un trattamento in regime di ricovero o ambulatoriale.

Come superare la depressione post vacanza

Inoltre, per superare la depressione post vacanza possiamo mettere in atto diversi accorgimenti che ci aiutano a rendere il rientro meno… deprimente! Te ne suggeriamo alcuni.

Alcuni consigli per superare la depressione post vacanza

  • Scegli un rientro graduale. Darsi un “periodo tampone” tra la fine della vacanza e il rientro al lavoro è un buon modo per rientrare in modo graduale nella routine quotidiana, abituandoti pian piano al cambiamento. Se possibile, quindi, puoi pensare di rientrare a casa un paio di giorni prima di ricominciare a lavorare, oppure cercare di affrontare il rientro al lavoro con giornate di smart working o seguendo le attività più leggere (anche solo affrontare le mail inevase…).
  • Metti in agenda anche attività piacevoli. Tornare al lavoro e alle cure domestiche non dovrebbe mai significare non trovare momenti di svago e di cura di sé. Non affrontare allora il rientro dalle ferie buttandoti solo nel lavoro e negli altri compiti quotidiani: pianifica invece anche attività piacevoli, che siano una gita nel fine settimana o una cena con gli amici, per tenere alto il morale e ricordarti che non tutto dev’essere un dovere! 
  • Esercizio fisico e altre buone pratiche per alleviare lo stress. L’attività fisica non è salutare solo per il corpo, ma anche per la mente: non dimenticarla una volta a casa, può essere una grande alleata per alleviare lo stress del rientro. A questo scopo, puoi provare anche tecniche di rilassamento, come la mindfulness o lo yoga. Così, affrontare la depressione post vacanza potrebbe diventare l’occasione per scoprire nuove strategie di gestione dello stress ogni giorno.

Lo abbiamo detto più volte: la depressione post vacanza non è patologica ed è di breve durata. Non dimenticare però di prestare attenzione ai segnali: se ansia, tristezza o altre manifestazioni persistono a lungo, o addirittura peggiorano, è bene rivolgersi al/la medico/a, perché potrebbero essere i sintomi di un disturbo d’ansia o dell’umore.
In fondo, affrontare la depressione post vacanza può essere anche un’occasione preziosa: ci ricorda che le vacanze non sono soltanto una pausa dal lavoro, ma un periodo in cui torniamo a sentire cosa ci fa stare bene. E in questo senso, allora, non si tratta tanto di combattere la depressione post vacanza, quanto di riconoscere e imparare a portare con noi, nella vita di tutti i giorni, un po’ di quello che ci ha fatto sentire bene in ferie – un’abitudine, un ritmo, una prospettiva diversa.

 

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