Chirurgia bariatrica: un passo importante per la propria salute
La chirurgia bariatrica è la branca che si occupa del trattamento chirurgico dei pazienti affetti da obesità. Un intervento in grado di determinare una perdita di peso significativa nel lungo termine, che rappresenta ancora oggi un efficace strumento di supporto alla necessità e alla determinazione della persona obesa di perdere l’eccesso e di riuscire a mantenerlo nel lungo periodo.
Parliamo infatti di un obiettivo a volte difficile da raggiungere con il solo approccio comportamentale-conservativo. Tutto questo in un contesto sociale dove manca ancora la concezione dell’obesità come malattia grave.
Il paziente obeso non deve infatti essere visto solo come una persona che mangia tanto, poiché si tratta di un individuo nato con determinate caratteristiche, tendenzialmente poi conservate per tutta la vita, a partire da un livello di obesità già elevato nel periodo infantile.
Quali sono dunque le soluzioni in merito e come si snoda l’attuale iter della chirurgia bariatrica? A portare un contributo significativo sul tema è intervenuto il Dottor Marcello Lucchese, medico chirurgo attivo da più di 30 anni nell’ambito della chirurgia bariatrica, e attualmente operativo presso la struttura Kormed Leonardo da Vinci di Firenze.
Riabilitazione, il terzo pilastro della salute
La riabilitazione costituisce il terzo pilastro del sistema sanitario, accanto alla prevenzione e alla cura, completando le attività volte a tutelare la salute dei cittadini. Questo processo è essenziale per portare una persona anziana o con disabilità a raggiungere il miglior livello di autonomia possibile sul piano fisico, funzionale, sociale, intellettivo e relazionale. Di fatto è possibile distinguere tra due principali attività di riabilitazione:
- Attività di riabilitazione sanitaria: queste comprendono interventi valutativi, diagnostici, terapeutici e altre procedure finalizzate a superare, contenere o minimizzare la disabilità e le limitazioni nelle attività quotidiane come muoversi, camminare, parlare, vestirsi, mangiare, comunicare e lavorare.
- Attività di riabilitazione psico-sociale: queste azioni e interventi mirano a garantire alla persona la massima partecipazione possibile alla vita sociale, contenendo la condizione di difficoltà o di condizione di disabilità.
Generalmente l’attività riabilitativa può essere erogata in diversi regimi:
- Ricovero ordinario o diurno (day hospital)
- Assistenza specialistica ambulatoriale
- Assistenza territoriale domiciliare, ambulatoriale, semiresidenziale o residenziale
In particolare, la riabilitazione intensiva è indicata per chi necessita di un intervento mirato al recupero funzionale dopo un episodio acuto di malattia che ha compromesso improvvisamente la capacità funzionale della persona. Quella estensiva è adatta a chi ha bisogno di stabilizzare e consolidare nel tempo il recupero funzionale acquisito. La riabilitazione domiciliare, infine, è un’opportunità per proseguire gli esercizi di mantenimento senza la necessità di muoversi da casa per un trattamento in regime di ricovero o ambulatoriale.